Quaderni di Ars Militaris

Perché una rivista digitale? Perché di Storia? Perché ora? Esistono risposte molto veloci per questo genere di domande: perché ovviamente non ci sono Studenti per le strade che possano comprare riviste cartacee; perché Storia è ciò che studiamo ed evidentemente quello su cui possiamo scrivere; perché in questi giorni abbiamo il tempo per farlo.

Ma si può rispondere anche in un altro modo.

Si può, ad esempio, raccontare di un gruppo di universitari innamorati di questa disciplina, in particolare della Storia Militare, che si ritrovano
confinati nelle proprie stanze, con limitate risorse bibliografiche e sporadiche comunicazioni con i propri compagni di studi.
E questo mentre al telegiornale passa di tutto: da retoriche di guerra a
profezie più o meno improbabili sulla fine del mondo; da chi si convince del prossimo cambiamento dell’ordine mondiale a coloro i quali reputano che questo mutamento già sia avvenuto e, sottotraccia, ci stia conducendo verso nuove invisibili sponde.
Paradossalmente, quando il presente pare farsi più acuminato, anche il ruolo degli Storici, indissolubilmente legati a ciò che è stato, tende a mutare nella propria fisionomia. Mai come ora, in un momento in cui lo spazio tra fake news e opinioni personali si è assottigliato quanto la carta degli ombrelli di certe pitture cinesi, in un pugno di settimane nelle quali una generale ridiscussione investe i capisaldi della nostra esistenza, la voce della Storia dovrebbe ritornare a fornire quei suggerimenti che le competono.
Nel nostro piccolo, all’interno della prolungata sospensione dall’abituale routine, sentiamo di rispondere a questa generale esigenza continuando a fare il nostro lavoro di studenti; continuando, soprattutto, a farlo bene. Perché si può mandare in quarantena una Nazione e magari anche il mondo, ma nessuna ragione impone che la cultura debba prostrarsi alla violenza di una malattia.
Ad ogni modo, amando la Storia, crediamo che condividerne le scoperte e le riscoperte possa interessare a qualcuno là fuori e, forse, sia in grado di aiutare ad approcciarsi in modo preciso e attivo a problemi, fatti e domande che ci circondano nella vita di ogni giorno. Per tale ragione, abbiamo deciso di raccogliere alcune riflessioni, maturate in questi anni di studi, affiancandole a ricognizioni bibliografiche sulla disciplina e a sintesi degli eventi organizzati da Ars Militaris. Speriamo che questo contributo minuto, frutto di passione e dedizione, possa instillare in voi il medesimo interesse verso la Storia Militare da cui la nostra iniziativa è sgorgata.